outsourcing hotel

Outsourcing hotel

12 Aprile 2021 0

Il tema dell’ outsourcing hotel nella gestione di un hotel è complessa in quanto scendono in campo innumerevoli attività, alcune strategiche, altre non strategiche o collaterali, tutte di eguale importanza e volte alla massima soddisfazione possibile degli ospiti. Solo se gli ospiti infatti saranno soddisfatti, si ha la certezza che torneranno in quella struttura ricettiva a discapito di tutte le altre e che, tramite passaparola o recensioni online, faranno sì che altri nuovi ospiti la scelgano per il loro prossimo soggiorno. Il problema è che il team di un hotel non può farsi carico in modo autonomo di tutte queste attività. Sono molte infatti e per alcune di esse è anche necessario essere in possesso di competenze specifiche. Proprio per questo motivo un hotel dovrebbe sempre farsi carico solo delle attività strategiche per le quali possiede la giusta dose di professionalità, esternalizzando invece tutte le altre attività non strategiche. Esternalizzarle significa fare affidamento su realtà esterne a cui commissionare quelle specifiche mansioni. Questa attività viene chiamata anche outsourcing.

Outsourcing per hotel: quali sono i servizi che è bene esternalizzare?

I servizi in outsourcing per hotel che è bene prendere in considerazione sono:

  • La pulizia delle camere. Un hotel che desidera mettersi sulla strada del successo deve poter garantire ai suoi ospiti camere pulite in modo impeccabile. Una camera pulita al meglio, è infatti una camera che ha un aspetto sempre nuovo, che risulta piacevole, confortevole, fresca. La pulizia delle camere deve sempre essere svolta in un orario in cui non si arrechi alcun tipo di disturbo agli ospiti. Deve anche essere un servizio però flessibile, perché se un ospite vuole restare in camera quando solitamente hanno luogo le pulizi,e deve poterlo fare senza alcun tipo di difficoltà e senza dover necessariamente aprire la porta ad uno sconosciuto. Da ricordare poi
sbiancamento denti

Sbiancamento denti

12 Aprile 2021 0

Sbiancamento denti: a casa o dal dentista?

Quali sono le principali tecniche di sbiancamento dei denti professionale e casalingo. Quando serve andare dal dentista o utilizzare trattamenti domestici.

Uno degli aspetti più valorizzati nella società dell’immagine è il sorriso. E non a caso uno dei trattamenti più richiesti dal dentista è proprio quello dello sbiancamento dei denti. Uomini o donne non fa differenza: recuperare colore e lucentezza dei denti è oggi una priorità per tutti coloro che puntano a valorizzare la propria immagine.

Lo sbiancamento dei denti è il trattamento finalizzato a ridare il bianco originario ai propri denti, compromesso dal passare degli anni o dagli effetti decoloranti provocati da cibo e alimenti, o dal fumo delle sigarette.

Per lo sbiancamento dei denti si può scegliere di ricorrere a tecniche professionali oppure di fare da soli in casa. Da un lato, andando dal dentista si ha la certezza di un risultato certo, pagando però il prezzo richiesto da un professionista. Dall’altro, c’è il risparmio ma non si avrà mai la sicurezza e la durata degli effetti.

Lo sbiancamento dei denti: dentista o casa?

Per sbiancare i denti, la strada più sicura per ottenere risultati professionali è sicuramente quello di recarsi presso uno Studio odontoiatrico.

In questo caso si avranno a disposizione tecnologie professionali mediante l’utilizzo di laser e sbiancanti chimici. La sostanza privilegiata per lo sbiancamento è il perossido d’idrogeno.

Il perossido di idrogeno può essere applicato direttamente sui denti e viene lasciato agire per qualche minuto. Oppure, per potenziarne l’effetto, la semplice applicazione della sostanza viene associata all’utilizzo del laser.…